La giovane Haru salvata da Baron e Toto
L'iniziativa della Lucky Red di portare al cinema i film dello Studio Ghibli prosegue con l’arrivo in sala di uno dei film meno conosciuti del magico studio d’animazione giapponese fondato da Hayao...
L'iniziativa della Lucky Red di portare al cinema i film dello Studio Ghibli prosegue con l’arrivo in sala di uno dei film meno conosciuti del magico studio d’animazione giapponese fondato da Hayao Miyazaki e Isao Takahata: “La ricompensa del gatto” (titolo originale, Neko no ongaeshi). Il regista del lungometraggio, realizzato nel 2002 e fino ad oggi inedito in Italia, è Hiroyuki Morita. Il maestro Miyazaki si ritaglia in questo caso un ruolo marginale, quello di produttore esecutivo, e la sua assenza nello sviluppo di questa storia si fa sentire. Si tratta sicuramente di uno dei film minori dello Studio Ghibli, ma comunque capace di regalare una piacevole visione. Protagonista è Haru, una ragazza stanca e annoiata dalla sua vita studentesca. Un giorno salva un gatto che sta per essere investito da un camion per la strada. Durante la notte il Re dei Gatti va a farle visita: il gatto che la ragazza ha salvato è il Principe dei Gatti e suo padre vuole ricompensarla facendole sposare il figlio. Quando nella notte Haru viene rapita e portata nel Regno dei Gatti per le nozze, arrivano in suo aiuto il gatto Baron, il gattone Muta e il corvo Toto.
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