Venerdì 12 dal governatore il 16 manifestazione
IGLESIAS. Dopo i blocchi stradali di dieci giorni fa la mobilitazione popolare del Sulcis Iglesiente continua con la proclamazione dello sciopero generale e marcia su Cagliari in programma il 16...
IGLESIAS. Dopo i blocchi stradali di dieci giorni fa la mobilitazione popolare del Sulcis Iglesiente continua con la proclamazione dello sciopero generale e marcia su Cagliari in programma il 16 febbraio. L'emergenza occupazionale, i ritardi del Piano Sulcis, la mancanza di sviluppo sono al centro della protesta promossa dal sindacato della Cisl territoriale, Cisal, Fismic, Unione dei Comuni, Zona Franca Sardegna, Artigiani e Movimento partite Iva che annuncia serrande chiuse per la mattina del 16 febbraio. I manifestanti partiranno alle 9 e una volta giunti a Cagliari si dirigeranno in viale Trento davanti al palazzo della Regione. Intanto il governatore Francesco Pigliaru ha convocato a Cagliari i sindacati Cgil Cisl e Uil regionali e territoriali e i sindaci dei 23 comuni del Sulcis Iglesiente il 12 febbraio alle 8,30. «Riteniamo giusto che nella convocazione del presidente Pigliaru siano presenti anche i rappresentanti dei movimenti protagonisti della mobilitazione, ha detto ieri mattina il segretario generale della Cisl territoriale Fabio Enne. «Se non saranno convocati anche i rappresentanti del comitato che ha promosso la mobilitazione popolare, la Cisl del Sulcis Iglesiente non si siederà a quel tavolo regionale – ha precisato Enne –. Il comitato chiede che vengano liberate le risorse del Piano Sulcis, un commissario straordinario che si occupi della spendita dei denari, un piano occupazionale per l'intero territorio e un accordo quadro per il rilancio del sistema economico e sociale del Sulcis».
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