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la tappa al nord

La promessa ad Alghero: mi muoverò per l’aeroporto

La promessa ad Alghero: mi muoverò per l’aeroporto

ALGHERO. «Ci muoveremo a livello nazionale già da domani per salvare l’aeroporto di Alghero. È una follia che la Regione non abbia aperto un tavolo per discutere del salvataggio dell’aeroporto, non...

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ALGHERO. «Ci muoveremo a livello nazionale già da domani per salvare l’aeroporto di Alghero. È una follia che la Regione non abbia aperto un tavolo per discutere del salvataggio dell’aeroporto, non vorrei che nei disegni di qualcuno fosse destinato a ridimensionarsi per favorire altri da altre parti». Parola di Matteo Salvini, segretario della Lega Nord. Lo svolgimento della tappa algherese di “Noi con Salvini”, il tour che ieri l’ha portato in Sardegna, non si discosta dal canovaccio preparato prima di atterrare a Cagliari e aprire il fuoco contro il governo Renzi, la giunta Pigliaru e tutti gli abituali obiettivi del “Salvini pensiero”. L’unico fuori programma, a parte i fischi e la contestazione di duecento manifestanti, soprattutto giovanissimi, che l’hanno atteso per tutto il pomeriggio di fronte all’hotel Carlos V, è stato l’incontro riservato con alcuni dipendenti di Sogeaal, la società che gestisce l’aeroporto di Alghero. La sua è una denuncia precisa, scandita a chiare lettere. Ad ascoltarlo una platea di 400 persone in visibilio per l’uomo nuovo del centrodestra italiano. Nelle prime file i volti noti della politica algherese, a iniziare dal consigliere regionale Marco Tedde e da quello comunale Michele Pais. Prima di dedicarsi a foto, autografi e bagno di folla, l’ultima stoccata è per l’Europa. «Non esiste che possa dire di non aiutare l’aeroporto a fare l’aeroporto». (gms)

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