Berlusconi: Zedda? Da bocciare
Il leader di Forza Italia: la città è immobile. Fratoianni (Sel): patetico
CAGLIARI. Berlusconi a muso duro contro Zedda. L’ex presidente del Consiglio accusa il sindaco di Cagliari di immobilismo, ma immediatamente Sel interviene a difesa del primo cittadino. Ieri Silvio Berlusconi è intervenuto telefonicamente alla inaugurazione di una nuova sede di Forza Italia di Cagliari. Un’occasione per sparare a zero contro Massimo Zedda. «Cagliari è una città immobile, con un sindaco di estrema sinistra che ha solo inaugurato opere progettate, finanziate e avviate da noi e che non lascerà nulla da inaugurare dopo di lui». E ancora giù pesante contro Zedda. «Un sindaco – lo ha definito – che ha rinunciato ad assecondare la vocazione di Cagliari capitale della Sardegna e di città proiettata sul Mediterraneo e sullo scenario internazionale».
Immediata la replica di Sel-Sinistra Italiana. «Berlusconi per poter attaccare il sindaco di Cagliari è costretto a utilizzare pseudo-argomenti triti e ritriti, davvero patetico – risponde Nicola Fratoianni –. È evidente l'invidia del Cavaliere per i sindaci di “estrema sinistra” e per quello che hanno fatto in Italia negli ultimi 5 anni».
Nelle scorse settimane Zedda ha ricevuto la benedizione di Matteo Renzi. «A Cagliari sosterremo un sindaco molto bravo anche se non è del Pd», ha dichiarato il premier. E, infatti, Zedda sarà appoggiato dall’intero centrosinistra, non solo Pd e Sel. Il centrodestra, invece, non ha ancora deciso. Quel che appare certo è che Forza Italia rinuncerà al simbolo e appoggerà uno tra Pierpaolo Vargiu o, più probabilmente, Piergiorgio Massidda.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
