Data referendum: Ganau è critico
Palazzo Chigi ha deciso: il referendum anti-trivelle, chiesto dalle Regioni fra cui la Sardegna, non sarà accorpato alle amministrative di giugno. Niente eclection day, ma seggi aperti il 17 aprile....
Palazzo Chigi ha deciso: il referendum anti-trivelle, chiesto dalle Regioni fra cui la Sardegna, non sarà accorpato alle amministrative di giugno. Niente eclection day, ma seggi aperti il 17 aprile. Scelta su cui il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau (nella foto) è stato molto critico. «Lo considero un errore – ha detto – Non bisogna avere paura che i cittadini si esprimano su temi importanti come l’ambiente e l’energia. Purtroppo però è evidente che isolare il referendum renderà molto più difficile raggiungere il quorum, considerato anche il poco tempo a disposizione per invitare il cittadini a votare» Con un ultimo particolare non di poco conto: il referendum costerà 300 milioni che con l’election day si sarebbero risparmiati.
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