Le coop: «Regole nuove»
CAGLIARI. Qualità e competenze per i servizi alle persone con difficoltà. E poi regole alternative agli appalti. È il futuro che Legacoop individua per il settore dei servizi sociali nell’isola. Un...
CAGLIARI. Qualità e competenze per i servizi alle persone con difficoltà. E poi regole alternative agli appalti. È il futuro che Legacoop individua per il settore dei servizi sociali nell’isola. Un messaggio che l’organizzazione lancia alla Regione, direttamente all’assessore della Sanità, Luigi Arru.
L’obiettivo di Legacoop è far emanare alla Regione un regolamento sul sistema di accreditamento nel servizio di assistenza alle persone in modo che vengano garantiti qualità e servizi alla persona e posti di lavoro. Un settore delicato e molto importante, come rimarcato nel corso del seminario: 200 le coop in tutta la Sardegna, 3.600 occupati e un fatturato di 110 milioni di euro.
«Il servizio di accreditamento è stato istituito nel 2000 e da allora è stato fatto poco – ha sottolineato Daniela Schirru, presidente di Legacoop Cagliari – con questa azione si intende rafforzare il servizio di assistenza». Servizio di accreditamento che, come è stato spiegato nel corso del seminario, può diventare alternativo al sistema degli appalti. (s.s.)
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