«No all’accorpamento dei conservatori di musica»
CAGLIARI. Concerti e momenti di riflessione in un fitto cartellone di iniziative da ieri 13 febbraio 2016 e per tutto il mese, per sensibilizzare sullo stato dell'alta formazione artistica e musicale....
CAGLIARI. Concerti e momenti di riflessione in un fitto cartellone di iniziative da ieri 13 febbraio 2016 e per tutto il mese, per sensibilizzare sullo stato dell'alta formazione artistica e musicale. I conservatori di Cagliari «Giovanni Pierluigi Da Palestrina» e Sassari «Luigi Canepa aderiscono alla «Giornata nazionale dell'alta formazione». È organizzata da Afam, sigla che riunisce Conservatori, Accademie e Istituti superiori di industrie artistiche, in attesa da 16 anni dell'applicazione della riforma datata 1999.
Nel corso di una conferenza stampa la direttrice del Conservatorio di Cagliari, Elisabetta Porrà, e il presidente Gianluca Floris hanno spiegato che in Sardegna gli studenti rischiano di essere penalizzati dalla riorganizzazione del comparto. «C'è il rischio che, per ridurre i costi del personale, del mantenimento delle strutture e dei docenti, i trienni siano accorpati in alcuni conservatori d'Italia, con la conseguenza che gli allievi sardi si troverebbero costretti a fare i pendolari».
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