Borse di studio, spiraglio da Roma
L’assessore Firino: il ministero pensa di innalzare i parametri Isee
CAGLIARI. «Sul diritto allo studio universitario e il ripensamento dei parametri Isee e Ispe abbiamo riscontrato un'apertura positiva da parte del Ministero. In questi mesi, infatti, la Regione ha posto in diverse occasioni il problema chiedendo al Governo l'aumento delle soglie Isee e l'annullamento dell'Ispe, per consentire agli universitari sardi un accesso equo e maggiore ai servizi loro dedicati». Ad affermarlo è l'assessore alla Pubblica istruzione Claudia Firino che, in occasione dell'audizione alla Camera della Commissione della Conferenza Stato Regioni sul diritto allo studio, ha fatto pervenire le osservazioni della Regione. Nel corrente anno accademico - spiega una nota della Regione - si è registrato un aumento delle borse di studio erogate, con un più 10 per cento sui dati del 2014/2015 e un più 38 sui numeri del 2013/2014. «Questo importante risultato, possibile grazie a un grande sforzo della Regione – ha affermato l'assessore – non ci distoglie dalla consapevolezza che esistano dei contestuali fattori negativi, come la corrispondente diminuzione degli studenti idonei: meno 22 per cento. Il 60% delle domande risulta non idoneo per il reddito superiore alle soglie; il 70 di queste lo è per effetto dell'aumento dell'Ispe».
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