Nell’isola case sempre meno care
I prezzi più alti a Cagliari, seguita da Olbia e Sassari. Tempio in coda
SASSARI. Nel 2015 il mercato immobiliare sardo ha continuato a registrare importanti riduzioni nei prezzi di vendita, con la sola eccezione di Oristano dove a dicembre i costi medi degli immobili erano superiori del 4,5 per cento rispetto a un anno prima. I dati dell’ufficio studi di Immobiliare.it evidenziano come i prezzi delle case in vendita si siano ridotti del 4,1, arrivando a una media di 1.683 euro al metro quadro. È ancora Cagliari la città più cara della Sardegna. Qui le case costano in media 2.158 euro al metro quadro. Alle sue spalle si trova Olbia, seconda con un prezzo mediopari a 2.111 euro al metro quadro, ma prima se si guarda alla riduzione dei valori con un deciso meno 10,6 annuo. Terza in termini di costo è Sassari (1.353 euro) che ha vissuto una riduzione del 4,7 su base annua. Il prezzo medio di Sassari è di poco superiore a quello registrato a Oristano (1.329 euro a metro quadro). Ha vissuto un anno sulle montagne russe, invece, il mercato immobiliare nuorese dove, se il saldo annuale della variazione dei prezzi ha fatto registrare un meno 1,4. Secondo semestre positivo (più 3,9) anche a Tempio - ultima delle città sarde considerate dall’Osservatorio - che in questo modo limita il calo annuale, comunque pari al 7.
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