La Nuova Sardegna

Pigliaru: più risorse per il Sulcis

di Tamara Peddis
Pigliaru: più risorse per il Sulcis

Il governatore ha incontrato i movimenti. La Cisl: un buon inizio, vigileremo

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CAGLIARI. I rappresentanti dei movimenti della mobilitazione popolare del Sulcis Iglesiente hanno ottenuto la disponibilità e l'impegno da parte della Regione a risolvere i problemi principali che hanno scatenato la protesta iniziata il 1 febbraio con i blocchi stradali. Tra i nodi principali sui quali il comitato aveva chiesto di porre maggiore impegno e attenzione c'è il Piano Sulcis. Di questo soprattutto si parlato nel corso della riunione che si è svolta ieri a Cagliari convocata dal governatore Francesco Pigliaru, in presenza dell'assessore dell'Industria, Maria Grazia Piras, del collega ai Lavori pubblici, Paolo Maninchedda, del coordinatore del Piano Sulcis Tore Cherchi, insieme ai rappresentanti della Cisl e dei Movimenti del Sulcis. Al tavolo erano presenti anche quattro sindaci del territorio.  «È stata una riunione positiva e abbiamo ascoltato le richieste e le proposte avanzate dai movimenti», ha detto Pigliaru al termine dell'incontro. 

Nel tavolo sono state affrontate le principali questioni che riguardano il Sulcis Iglesiente, dalla salvaguardia delle grandi industrie (Alcoa, Portovesme srl, Eurallumina) al salvataggio di Igea (oggi impegnata nei lavori di bonifica e risanamento ambientale) oltre ovviamente al programma del Piano Sulcis che vede in campo 620 milioni di euro, tutti impegnati, distribuiti in quasi 70 interventi in capo ai Comuni, agli enti e agli altri soggetti interessati. Pigliaru, confermando gli impegni assunti per il territorio, ha sottolineato il lavoro svolto dalla giunta in questi ultimi due anni, anche in collaborazione con il Governo nazionale, per mettere in sicurezza alcune importanti realtà industriali, con la conseguente tutela di migliaia di posti di lavoro. «Lavoriamo ogni giorno per dare risposte alle istanze che arrivano da tutta la Sardegna. Lo abbiamo fatto, e lo facciamo, anche per il Sulcis, di cui conosciamo perfettamente il disagio economico e sociale. Abbiamo dato un’accelerata al Piano Sulcis mettendo a correre importanti risorse finanziarie. Sappiamo che il Piano è perfettibile e per questo stiamo lavorando per integrarlo con altri interventi e per ricevere anche eventuali nuove proposte. È questo il senso anche dell’incontro. Il risanamento di Igea ci consente di imprimere una svolta anche ai progetti delle bonifiche ambientali. Questo è il primo passo per valorizzare il territorio – ha concluso il presidente – e costruire un nuovo sviluppo basato sulle potenzialità del turismo, del settore agroalimentare e della valorizzazione dei beni culturali e archeologici».

La riunione è terminata con un impegno ben preciso: su proposta del presidente i rappresentanti dei movimenti dovranno predisporre una piattaforma di contenuti e richieste che saranno poi discussi in un prossimo incontro al tavolo regionale. Per Fabio Enne segretario Cisl Sulcis Iglesiente «è un buon inizio, abbiamo riscontrato la disponibilità e l'impegno della Regione, vigileremo e valuteremo successivamente gli impegni che sono stati assunti al tavolo».

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