Tedesco pentito restituisce i sassi rubati
Arrivato in municipio un pacco con i ciotoli bianchi di Cala Goloritzè e un biglietto di scuse
BAUNEI. Grande sorpresa in municipio quando è stato recapitato quel pacco dalla Germania. Nessuno avrebbe mai immaginato che al suo interno ci sarebbero stati i sassolini bianchi della spiaggia di Cala Goloritzè rubati da un turista tedesco presumibilmente l’estate scorsa. Un turista evidentemente pentito di essersi portato a casa un pezzetto di Sardegna. Meglio tardi che mai. L’uomo ha preso le decine di pietre prelevate dalla spiaggia ogliastrina e le ha infilate in un pacco, che ha spedito all’indirizzo del municipio di Baunei-Santa Maria Navarrese. A dare notizia della singolare corrispondenza i componenti della maggioranza guidata dal sindaco Salvatore Corrias. «La civiltà delle pietre - hanno scritto in un post su Facebook –. Stamane ci hanno fatto recapitare un pacco contenente le pietre bianche di Cala Goloritzé, invitandoci a riportarle lì dove erano state indebitamente prelevate. Crediamo sia un gesto lodevole, sintomatico del fatto che il rispetto delle regole e il senso civico non hanno confini. Crediamo che ci sia una civiltà delle pietre dai molteplici risvolti. Crediamo che sia sempre meglio tardi che mai. Danke».
Lo stesso post degli amministratori comunali baunesi è stato correlato delle fotografie delle pietroline della famosa cala, che erano state rubate dal mare. E dalla foto con il biglietto scritto in tedesco che le accompagnava, con tanto di grazie finale.
Il sindaco Salvatore Corrias parla di un gesto di grande rilevanza: «Chi aveva portato via questo sacchetto con delle pietroline arrotondate dalla nostra Cala Goloritzé, seppure con un certo ritardo, ha capito di avere fatto un grande sbaglio, depredando una ricchezza ambientale di grandissimo pregio, conosciuta in tutto il mondo. Come dimostra anche quanto emerso dalla classifica odierna di TripAdvisor sulle più belle spiagge italiane, dove abbiamo proprio Goloritzé al sesto posto, mentre Cala Mariolu è al primo». Corrias ha poi sottolineato: «Non è certo la prima volta che portano via sassolini e altro dalle nostre cale. Più di una volta sono stati beccati dei vacanzieri, che salivano sui barconi, con questi illeciti souvenir. In ogni caso, abbiamo gli assistenti alla balneazione del Club di prodotto Costa di Baunei, che sono operativi dai primi di giugno fino a ottobre, che vigilano su tutte le cale del nostro vasto territorio comunale». Sul web ci sono state reazioni contrastanti, tra chi ha elogiato il turista pentito per aver restituito alla Sardegna il bottino prelevato in estate e chi, invece, ha comunque stigmatizzato il suo comportamento per aver rubato i sassi da Cala Goloritzè.
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