Il "governo" dei vescovi della Sardegna riunito a Oristano, assegnati i "dicasteri"
La Conferenza episcopale sarda ha deciso l'assegnazione delle deleghe. Ecco tutti gli incarichi
ORISTANO. La Conferenza episcopale sarda, il "governo" della chiesa cattolica in Sardegna, nell’ultima riunione questa settimana a Oristano ha assegnato una serie di deleghe vescovili.
Monsignor Paolo Atzei si occuperà di Comunicazioni e Turismo, mentre a monsignor Roberto Carboni sono state assegnate deleghe per Evangelizzazione, cooperazione tra le Chiese, ecumenismo e dialogo, Migrazioni, a monsignor Mosè Marcia quella della Pastorale della Famiglia e della Vita. Monsignor Arrigo Miglio, invece, si occuperà dell’Osservatorio Giuridico e «Sovvenire», monsiglior Mauro Maria Morfino di Clero e Vita consacrata, mentre a monsignor Antonello Mura sono state assegnate le deleghe Cultura-Progetto culturale, Educazione cattolica, scuola e università.
Beni Culturali ed Edilizia di Culto sono affidati a monsignor Sebastiano Sanguinetti, monsignor Ignazio Sanna si occuperà di Dottrina della fede, annuncia e catechesi e liturgia, monsignor Giovanni Paolo Zedda, infine, avrà le deleghe del Servizio della Carità, pastorale della salute, pastorale sociale e del lavoro e del progetto «Policoro».
Consigliere spirituale regionale è stato confermato don Tonino Carta, della diocesi di Nuoro. Resta presidente della sezione Sardegna Sud dell’Unitalsi Sergio Zuddas, dell’arcidiocesi di Cagliari, così come Roberto Manca (Sassari) continuerà a guidare la sezione Sardegna Nord. Infine, don Enrico Perlato ( Oristano) è stato nominato incaricato regionale del Servizio di pastorale giovanile.
La Conferenza episcopale sarda ha poi espresso parere favorevole all’introduzione della causa di beatificazione di suor Teresa Tambelli delle Figlie della Carità.
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