Comunicazioni estetiche rigorosamente in limba
Al Centro sociale Pangea di Porto Torres il primo di nove incontri a tema Laboratori, libri, balli e gare di canto nel progetto costruito da Heliogabalus
PORTO TORRES. E' stato presentato con una conferenza stampa al Palazzo del Marchese a Porto Torres, un ricco programma di iniziative che animeranno la città portuale, a partire da questo mese di febbraio, sino alla Festa dei lavoratori del 1° maggio. Si tratta di “Comunicazioni estetiche”, progetto costruito da Heliogabalus, organizzazione che si occupa di eventi culturali, insieme al Tzentru Nino Gramsci e al Centro sociale Pangea.
Il suo sviluppo si articolerà in tre parti, la prima delle quali, “A sa sarda”, ha avuto inizio ieri con la presentazione della rassegna di canto a concordu “Domo e coro”, evento organizzato nella data che, a partire dal 1999, l'Unesco ha proclamato “Giornata internazionale della lingua madre”. In tutto il mondo, in questo giorno, si promuovono la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo, «nella convinzione che una cultura della pace possa fiorire solo dove ognuno può comunicare liberamente nella propria lingua, in tutti gli ambiti della vita». L’Unesco inoltre dichiara di «credere fermamente che nell’istruzione sia fondamentale non solo la diversità linguistica e culturale, ma anche la tutela, la protezione, la conservazione delle lingue in pericolo di estinzione». In questa direzione va una delle iniziative di “A Sa Sarda”. Si tratta del corso introduttivo di limba sarda, presentato durante la conferenza stampa. A parlarne sono stati Anghelu Marras, del Tzentru Nino Gramsci, e il pattadese Bruno Sini, che guiderà il corso. I nove incontri previsti sono iniziati con una conferenza introduttiva, incentrata sulla storia della lingua sarda e i suoi usi contemporanei. Durante il corso verrà fatta una comparazione fra le diverse possibilità di lingua comune dei sardi, analizzando le ipotesi di limba de mesania, lingua sarda unificata, limba sarda comuna. Gli incontri si terranno, a partire da domani, tutti dalle 18 alle 20. Il primo appuntamento è al Pangea. Domenica 6 marzo ci sarà il primo laboratorio ad Oschiri. La domenica successiva, 13 marzo, il laboratorio conclusivo all'Antiquarium Turritano. Per costi e info: 3456124554-348517697.
Il programma di “A sa sarda” prevede poi, sabato 27 febbraio nella Sala Filippo Canu alle 18, la prima del documentario “Sardegna: tramonto di un paradiso”; la presentazione di “Crash”, libro di racconti di Daniela Piras, l'11 marzo al Pangea; una giornata dedicata al ballo sardo, al canto a chitarra e alle gare a poesia, domenica 20 marzo tra il Palazzo del Marchese e piazza Bazzoni, a partire dalle 10 del mattino. Per finire, il 31 marzo all'Antiquarium turritano alle 18, concerto-spettacolo con Elva Lutza, Renat Sette e il gruppo AbcDanza.
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