Lenzuoli bianchi alle finestre contro il taglio dell’ospedale
MURAVERA. Prosegue in tutti i comuni del Sarrabus Gerrei la mobilitazione in difesa dell’ospedale san Marcellino di Muravera che secondo il piano di ridimensionamento della rete ospedaliera approvato...
MURAVERA. Prosegue in tutti i comuni del Sarrabus Gerrei la mobilitazione in difesa dell’ospedale san Marcellino di Muravera che secondo il piano di ridimensionamento della rete ospedaliera approvato dalla giunta regionale dovrebbe essere declassato da ospedale di base a stabilimento di zona disagiata. Per difendere i servizi attualmente erogati si è costituito un apposito comitato popolare che ha promosso oltre a una petizione popolare sottoscritta da circa 8mila persone anche diverse assemblee popolari coinvolgendo tutte le associazioni di volontariato, culturali e sportive presenti nel territorio. In prima fila, a guidare la protesta ci sono i sindaci e gli amministratori comunali, che hanno chiesto di essere ascoltati dalla commissione Sanità presieduta da Raimondo Perra. Da sabato alle finestre e ai balconi di quasi tutte le abitazioni dei paesi del Sarrabus Gerrei sono stati esposti lenzuoli e teli bianchi con scritte in difesa del San Marcellino e sono state accese delle candele. La mobilitazione prosegue. In settimana sarà organizzata in tutti i comuni del territorio una fiaccolata di protesta e venerdì mattina si riuniranno simultaneamente tutti i consigli comunali. Si sta organizzando con gli altri territori dove sono presenti altri presidi ospedalieri a rischio ridimensionamento una grossa manifestazione a Cagliari per chiedere che vengano mantenute le attuali dotazioni. Le richieste sono condivise dall’Anci regionale, così come ha sottolineato il direttore Umberto Oppus, e dall’associazione Cittadinanza attiva, che si è recentemente costituito nel territorio.
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