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Zingaretti: «Con Montalbano attrazione fatale»

Zingaretti: «Con Montalbano attrazione fatale»

Dal 29 febbraio torna in prima serata la fiction di Raiuno, nel cast la novità Sonia Bergamasco

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ROMA. A quasi 20 anni dal suo arrivo sul piccolo schermo, 26 film per la tv accolti da record di ascolti, torna in prima serata su Raiuno « Il commissario Montalbano», protagonista Luca Zingaretti, diretto da Alberto Sironi. Con due nuovi appuntamenti: lunedì 29 febbraio andrà in onda «Una faccenda delicata», sul misterioso omicidio di una prostituta 70enne, e lunedì 7 marzo «La piramide di fango», su un complesso intreccio tra politica e affari mafiosi. Tra le novità Sonia Bergamasco nel ruolo dell’eterna fidanzata del commissario, Livia, a cui si aggiungono gli interpreti storici, come Cesare Bocci, Peppino Mazzotta e Angelo Russo.

Questo ritorno è anche una «rifondazione», spiega Carlo Degli Esposti, produttore della serie con Nora Barbieri e Max Gusberti: «Abbiamo ad esempio diminuito il numero di film da quattro a due per avere più tempo di preparazione e non dare niente per scontato. Ci sono state molto utili anche le letture delle sceneggiature a casa di Camilleri e i suoi consigli». Uno degli obiettivi della serie «è arrivare sempre più anche alle nuove generazioni, perché nelle storie di Andrea Camilleri c'è molto per i ragazzi di oggi».

In questi anni, spiega Zingaretti «sono cambiati più l’Italia, il mondo che ci circonda, rispetto a Montalbano. Lui reagisce ai mutamenti che si trova davanti mantenendo sempre la sua identità. Per certi aspetti queste sue nuove storie sono più buie, per altri lui ha mantenuto la sua fanciullezza». Secondo l'attore «Camilleri ha creato un personaggio estremamente seducente, perché trova in sè le risposte che gli servono e non va dietro né ai soldi né al potere. Non ha il cartellino del prezzo attaccato. Montalbano afferma la sua unicità e suscita un’attrazione fatale». Un successo, di cui Tinni Andreatta, direttore di Rai Fiction ha ricordato i numeri, come la media d'ascolto complessiva delle prime visioni, superiore al 31% con 8.6 milioni di telespettatori; gli ultimi 4 episodi al 36% di media con più di 10 milioni di spettatori, e vendite in 65 Paesi.

Sonia Bergamasco, attrice di cinema teatro e tv, reduce dal successo di «Quo Vado?», ha accettato subito di calarsi nei panni di Livia (interpretata prima dall'austriaca Katharina Bohm e poi dalla svedese Lina Perned). «Mi sono inserita nel gioco di squadra e nella perfezione della scrittura. Ho voluto che Livia parlasse italiano, rinsaldasse il rapporto con Salvo e avesse in questa sua maturità una forma di sorriso».

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