La Nuova Sardegna

18 anni e 8 mesi all’ex carabiniere

18 anni e 8 mesi all’ex carabiniere

Stangata in appello per Solvi, colpevole anche di associazione a delinquere

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Umberto Solvi, ex carabiniere ed ex punta di diamante della polizia giudiziaria, è colpevole di traffico di stupefacenti ma anche di associazione a delinquere e peculato: l’ha stabilito la Corte d’Assise d’Appello presieduta da Fiorella Pilato, che ha accolto nella gran parte le richieste del pm Danilo Tronci. Condannato in primo grado a 13 anni e quattro mesi, Solvi dovrà scontare 18 anni e 8 mesi perché il secondo grado del giudizio conferma come fosse lui il perno eil riferimento del traffico di droga con epicentro tre interi palazzi nel quartiere cagliaritano di Is Mirrionis, che ha condotto davanti ai giudici complessivamente 35 persone, processate con vari riti per fatti che hanno la loro origine nel 2005 e diedero luogo a un’inchiesta giudiziaria clamorosa per il peso dei personaggi coinvolti. Il pm Tronci aveva chiesto per Solvi la condanna a 22 anni e mezzo di carcere ritenendo l’ex carabiniere colpevole anche di calunnia nei confronti di due poliziotti: se in primo grado l’ex carabiniere era stato assolto da quest’accusa, i giudici d’appello l’hanno valutata come estinta per prescrizione, dando quindi ragione alla Procura.

Accolta in parte anche la richiesta di taglio della pena per Ornella Desogus, altra protagonista del traffico di droga: il pm aveva chiesto 4 anni e 11 mesi anzichè i 9 e tre mesi inflitti dai giudici del primo grado, l’assise d’appello le ha dato 6 anni, 7 mesi e venti giorni. Ridotta di quattro mesi - a 15 anni e tre mesi - la pena per il carabiniere Luigi Cecere, il compagno d’avventure di Solvi, per il quale l’accusa aveva sollecitato la conferma: per lui è scattata la prescrizione di alcuni reati minori. In primo grado - il 10 gennaio 2014 - era caduta l'accusa di associazione a delinquere e per Cecere era rimasta in piedi la partecipazione all'associazione, mentre Solvi era stato assolto da quel capo d'imputazione. Il pm Tronci però è ritornato sull'impianto accusatorio iniziale, considerando Solvi il vero motore dell'organizzazione.

Parziali riforme anche per altri imputati: Gianluca Colombu se l’è cavata con 6 anni e 10 mesi (erano 8), Giuseppe Fois con 10 anni (erano 14). Per i carabinieri Carmine Mobilia e Ignazio Picci, colpevoli di abuso d'ufficio e peculato, è risultato prescritto il primo reato e la pena è stata ridotta a due anni. Sostanziali conferme per gli altri imputati.

Negli atti del procedimento un’attività di spaccio di droga con link all’estero, col Solvi che da un lato partecipa al traffico e dall’altro riveste il ruolo di investigatore soprattutto nel campo degli stupefacenti per la Procura. (m.l)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative