A marzo comincerà la campagna per il referendum
CAGLIARI. Le regioni, c’è anche la Sardegna, del comitato per il referendum «No alle trivelle» sono passate al contrattacco. Nell’attesa che la Cassazione decisa dei i quesiti dovranno essere tre o...
CAGLIARI. Le regioni, c’è anche la Sardegna, del comitato per il referendum «No alle trivelle» sono passate al contrattacco. Nell’attesa che la Cassazione decisa dei i quesiti dovranno essere tre o uno solo e dopo aver incassato, senza condividerla, la data del voto – sarà il 17 aprile – hanno deciso di accelerare la campagna referendaria. Tra il 4 e il 6 marzo, come annunciato anche dal presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, nelle dieci regioni che hanno promosso la consultazione comincerà la campa di coinvolgimento delle associazioni ambientaliste, di chi si occupa delle energie rinnovabili, commercio e turismo. La mobilitazione vedrà anche la partecipazione dei sindaci. Proprio il presidente Ganau ha inviato ai Comuni una lettera per contribuire a far conoscere la data , i temi del referendum e garantire la massima partecipazione al voto. «Il 17 aprile – ha aggiunto – i cittadini saranno chiamati a esprimersi sulla possibilità o meno di realizzare piattaforme per la ricerca e l’estrazione d’idrocarburi in mare, Contro questa possibilità si è già espresso il Consiglio regionale».
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