La Nuova Sardegna

Le Regioni speciali dal ministro

A fine marzo il coordinamento guidato dalla Sardegna incontrerà Enrico Costa

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CAGLIARI. Statuti i più moderni e riforma costituzionale in corso: le Regioni speciali lavorano sodo per mettersi al passo con i tempi. A guidare il coordinamento è la Sardegna e nell’ultima riunione i governatori hanno deciso: «A fine marzo chiederemo un incontro (è stato messo già in agenda) al neo ministro per gli Affari regionali Enrico Costa, per fare il punto sulle nostre richieste». La conferma è arrivata dall’assessori alla Riforme Gian Mario Demuro, delegato dal presidente Pigliaru: «Siamo a buon punto – ha detto – e ora dobbiamo scrivere il testo definitivo sulla revisione dello Statuto, sono le regole comuni che saranno adottate d’intesa con lo Stato, e sulle norme di attuazione destinate a essere influenzate dalla riforma della Costituzione». Per l’assessore Demuro, «l’impegno di squadra fra le Regioni speciali finora ha funzionato bene e per questo vogliamo incontrare il ministro Costa e con lui definire contenuti e tempi del confronto». Sempre a Roma l’assessore ha partecipato anche a un vertice con il ministro Mariana Madia sulla riforma della pubblica amministrazione, votata l’anno scorso dal Parlamento e su come dovrà essere realizzata in base al decreto di gennaio del Governo. «Anche su questo tema – ha detto l’assessore Demuro – c’è piena convergenza nella conferenza Stato-Regioni. Per tutti la c’è un’unica necessità: semplificare la pubblica amministrazione e venire incontro alle esigenze dei cittadini». La riforma Madia, si sa, ha come obiettivo quello di restituire efficienza agli uffici e soprattutto azzerare la burocrazia.

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