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Il Centro democratico: «Il Governo riveda l’accordo»

SASSARI. «Le regioni Sardegna e Liguria, divise da un tratto di mare e da giunte regionali schierate su schieramenti politici opposti, si uniscano e chiedano congiuntamente al governo nazionale di...

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SASSARI. «Le regioni Sardegna e Liguria, divise da un tratto di mare e da giunte regionali schierate su schieramenti politici opposti, si uniscano e chiedano congiuntamente al governo nazionale di rivedere il trattato bilaterale del marzo dello scorso anno con la Francia che ridefinisce i confini marittimi tra l’Italia e i transalpini». Lo dichiarano in una nota congiunta Roberto Capelli, deputato sardo del Centro Democratico, e Antonello Barbieri, coordinatore ligure dello stesso partito. «La Francia – si legge in una nota – in queste prime settimane dell’anno dopo la ratifica nel proprio parlamento del trattato, sta di fatto negando ai pescatori italiani di lavorare in acque dove hanno sempre pescato, mettendo in crisi in particolare la pesca del pregiato gamberone rosso e mettendo così a rischio posti di lavoro e un’eccellenza della tradizione culinaria italiana». «Non a caso – continua il comunicato – il trattato non è ancora stato portato in parlamento per la ratifica. Non lo si sarebbe dovuto proprio firmare ma a questo punto serve un passo in più, con una mobilitazione congiunta delle regioni interessate, la Sardegna e la Liguria e l’iniziativa del governo per rivedere i termini di quell’accordo».

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