La Nuova Sardegna

Acqua, tariffe in aumento del 3,5 per cento

di Dario Budroni
Acqua, tariffe in aumento del 3,5 per cento

Rincaro imminente per il servizio idrico: l’Egas ritocca i costi provvisori per il 2016, ma intanto lavora per un piano definitivo. Stretta sulle gestioni autonome

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SASSARI. Il costo dell’acqua compie un balzo verso l’alto. L’Egas ha infatti previsto un aumento del 3,5 per cento delle tariffe che vengono poi applicate direttamente da Abbanoa. Insomma, non proprio una una buona notizia per i cittadini. La delibera, votata durante l’ultima seduta del comitato dell’Ente di governo per la gestione delle risorse idriche presieduta dal sindaco di Sassari Nicola Sanna, prevede dunque un sostanziale aumento delle tariffe provvisorie per tutto il 2016. Ma nel frattempo l’Egas sta lavorando, con l’apporto dei dati forniti da Abbanoa, per definire entro il mese di aprile la proposta tariffaria definitiva per il quadriennio 2016-2019. Una proposta che dovrà comunque essere sottoposta al giudizio dell’Aeegsi, l’Autorità nazionale per l’energia, il gas e il servizio idrico.

Fuori da Abbanoa. Lo stesso procedimento riguarderà anche le cosiddette «gestioni autonome», cioè quei Comuni che hanno rifiutato di aderire al gestore unico. In questo caso è in atto una attività di verifica portata avanti dall’Egas. E i Comuni che non dimostreranno di avere tutte le carte in regola per poter rifiutare l’adesione ad Abbanoa saranno commissariati dalla Regione.

Novità positive. La proposta del comitato dell’Egas è composta anche da diversi punti che pendono dalla parte del cittadino. L’ente proporrà infatti un equo indennizzo all’utenza in quei casi di fornitura di acqua non conforme ai parametri di potabilità. Le nuove tarriffe, inoltre, terranno conto di un piano di investimenti che avrà l’obiettivo di garantire il superamento di alcune criticità del servizio idrico. Criticità relative all’insufficienza delle risorse, alla qualità dell’acqua e all’adeguamento dei sistemi fognari e depurativi dell’intero ambito regionale. Inoltre il metodo proposto prevede che le tariffe garantiscano l’equilibrio economico del gestore per tutta la durata della concessione.

Adeguamenti e recuperi. La proposta tariffaria pensata dall’Egas si basa anche sulla possibilità di adeguamenti ogni due anni in base agli aggiornamenti del Piano degli interventi e del perimetro d’ambito. Il costo degli investimenti verrebbe poi totalmente recuperato e altri recuperi in tariffa potrebbero derivare dal possibile ampliamento del perimetro di competenza di Abbanoa, tramite l’acquisizione di nuovi servizi ora gestiti dai Comuni. Infine sono previsti alcuni recuperi in tariffa anche dei costi di ammortamento per gli investimenti attualmente in corso con risorse economiche interamente fornite dallo Stato o dalla Regione. L’intera proposta tariffaria da sottoporre all’Aeegsi dovrà essere innanzitutto approvata entro aprile dal comitato dell’Egas, composto da dieci sindaci e da un rappresentante della Regione. (d.b.)

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