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L’anziana madre sceglie il silenzio

L’anziana madre sceglie il silenzio

DESULO. La notizie dell'arresto è stata accolta con composta dignità dalla famiglia di Antonio Floris. Nessuna dichiarazione da parte dell'anziana madre, del fratello e delle sorelle, che attendono...

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DESULO. La notizie dell'arresto è stata accolta con composta dignità dalla famiglia di Antonio Floris. Nessuna dichiarazione da parte dell'anziana madre, del fratello e delle sorelle, che attendono di comprendere meglio quali siano gli elementi che hanno condotto all'arresto di Santino Macaluso. Quest'ultimo era un ex compagno di comunità di Floris. Gli investigatori padovani hanno lavorato con precisione per giungere al risultato. Erano anche venuti in Sardegna, trattenendosi qualche giorno per parlare con i familiari. Volevano capire bene chi era Antonio Floris e se il suo omicida arrivasse dal suo passato. Tesi che gli investigatori avevano poi escluso, dedicandosi alle frequentazioni recenti dello sfortunato ex latitante e detenuto modello. I familiari hanno riposto tutta la loro fiducia in quegli investigatori che sono apparsi da subito determinati a dare un nome ed un volto all'assassino. Floris era una persona benvoluta sia nell'ambiente carcerario che in quello della comunità, una persona sempre pronta a riservare parole di conforto e a dare il buon esempio. Anche per questo il personale del carcere, quando non lo vide rientrare, pensò ad una disgrazia e non all'evasione. Tonino, così era conosciuto a Desulo, era infatti una persona precisa e che non avrebbe mai spezzato quel vincolo fiduciario maturato durante il lungo percorso di redenzione. (g.m.)

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