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Prodi: no interventi Salvini attacca Renzi e Mattarella

Sulla Libia Matteo Salvini alza il tiro contro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il premier Matteo Renzi. Il presidente del Consiglio - afferma il leader della Lega - «ha le mani...

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Sulla Libia Matteo Salvini alza il tiro contro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il premier Matteo Renzi. Il presidente del Consiglio - afferma il leader della Lega - «ha le mani sporche di sangue: in Italia libera i delinquenti mentre sull’immigrazione è complice del terrorismo internazionale. Mattarella, invece, nel momento in cui dalla Libia giungono notizie sulla morte dei due italiani si vanta dell’avanguardia dell’Italia nell’accoglienza. O sono matti o sono complici». Un attacco, quello di Salvini, al quale replica con fermezza la maggioranza. I partiti si interrogano e si dividono sull’opportunità di un intervento militare in Libia. Le opposizioni chiedono che il governo venga a riferire in Aula sulla morte dei due italiani ma anche sul sempre più difficile scenario internazionale alle porte dell’Italia: mercoledì 9, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni interverrà in Aula per ribadire la posizione del governo. Troppo tardi secondo il M5S che chiede che si presenti alle Camera «già domani (oggi ndr)» perché «la situazione in Libia sta precipitando» ed «il governo prende iniziative sul coinvolgimento dell’Italia in operazioni militari senza informare il Parlamento». «Il nostro presidente del Consiglio e le Nazioni Unite hanno detto che un intervento militare in Libia ci può essere solo dopo la richiesta di un governo unitario - sottolinea l’ex premier Prodi - Attualmente siamo lontanissimi» da un simile scenario: «in questo momento non ci sono le condizioni per cui si possa intervenire».

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