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Tanti grandi atleti diventati atlete

Tanti grandi atleti diventati atlete

Dall’americano Bruce Jenner alla tennista statunitense Renée Richards

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OLBIA. È una storia americana, diversa, eclatante come solo la retorica a stelle e strisce sa creare. Ma è certamente Bruce Jenner, il decatleta campione olimpico, diventato Caitlyn con tanto di copertina su Vanity Fair, il più famoso caso di atleta uomo che ha cambiato sesso.

Jenner aveva vinto la medaglia d'oro nel decathlon alle Olimpiadi di Montreal del 1976. Ma Jenner ha cambiato sesso dopo che la sua carriera sportiva si era conclusa, aprendo una stagione della sua vita fatta di matrimoni famosi e jet set.

Meno nota, ma dai grandi riflessi etici e giuridici, è la storia di Renée Richards, la prima tennista transessuale della storia dello sport. Nata Richard Raskind, chirurgo oculista, sposato con un figlio, nel 1975, a seguito di un intervento chirurgico, divenne donna. Come Richard era stata un tennista di ottimo livello, aveva partecipato agli Us National Championships, ottenendo il suo miglior risultato in uno Slam con la finale di doppio persa agli Us Open del 1977 con la connazionale Betty-Ann Grubb. Diventata Renée Richards, nello stesso anno, la Usta (federazione tennistica Usa) le negò il permesso di giocare gli Us Open, ma una sentenza della Corte Suprema di New York stabilì che potesse parteciparvi. Una pronuncia storica che ha spazzato via molti pregiudizi.

A suo modo straordinaria anche la storia di Robert Millar, tra i più grandi ciclisti inglesi, prima dell'avvento di Wiggins e le sue vittorie a cronometro e il trionfo al Tour de France. Anche Millar era uno scalatore, uno dei più forti, lo chiamavano “il re delle montagne” per come affrontava le salite in terra francese. Tra i suoi migliori risultati anche un secondo posto al Giro d'Italia del 1987, con la vittoria della classifica degli scalatori. Ora si chiama Philippa York, vive in campagna e continua a passeggiare in bicicletta.

C’è poi la storia della golfista danese Mianne Bagger, che nasce uomo nel 1966 a Copenaghen, prima di trasferirsi poco più che adolescente con tutta la famiglia in Australia e diventare una giocatrice professionista nel 2003, fino ad arrivare a disputare l'anno successivo gli Australian Open femminili.

La Bagger è stata la prima atleta diventata donna a disputare i tornei professionistici. Seguendo la strada tracciata da Renée Richards, rivendicando diritti che si declinano all'interno della vita sportiva, è stata lei ad aprire le porte del golf anche alle atlete che hanno cambiato sesso.

Tante storie di sport per andare oltre i pregiudizi. Tante storie che raccontano la normalità di chi sceglie a un certo punto della propria esistenza di cambiare sesso. (g.d.m.)

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