I movimenti gay: no a queste unioni civili
CAGLIARI. Le associazioni Lgbt scendono in piazza a Cagliari per esprimere la loro delusione per la legge sulle unioni civili, spogliata della stepchild adoption. «Da una lato c'è un passo avanti...
CAGLIARI. Le associazioni Lgbt scendono in piazza a Cagliari per esprimere la loro delusione per la legge sulle unioni civili, spogliata della stepchild adoption. «Da una lato c'è un passo avanti rappresentato dall'introduzione di alcuni diritti dei quali fino a ieri eravamo privi – si legge in una nota firmata dalle principali sigle dell’attivismo gay –. Dall'altro, dopo anni di battaglie per l'uguaglianza, proviamo rabbia e delusione per una legge che ancora ci discrimina e che lascia fuori i soggetti più deboli, le bambine e i bambini delle famiglie arcobaleno. Il testo passato in Senato con il voto di fiducia nasconde il fallimento del Parlamento e le ipocrisie di un Paese ancora impaurito delle differenze. Ma la discriminazione non riguarda le sole famiglie Arcobaleno, ma tutte e tutti i destinatari di questa legge: l'eliminazione dell'obbligo di fedeltà e l'introduzione del divorzio lampo per le sole unioni civili e non per il matrimonio è un modo per continuare a dire al Paese che le nostre relazioni sono minori, di serie B». La manifestazione, firmata da Arc, Mos, Cgil Nuovi Diritti, Famiglie Arcobaleno, Agedo Cagliari, Agedo Sassari, UnicaLgbt, Centro Donna Cgil Cagliari, si svolgerà in piazza del Carmine a partire dalle 16.30.
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