Fiaccolata l’8 marzo per il punto nascita
La proposta parte è stata fatta propria dall’amministrazione, in accordo con le associazioni. È stata lanciata dalla rappresentante sindacale Alma Viola, segretario generale della Cisl Funzione...
La proposta parte è stata fatta propria dall’amministrazione, in accordo con le associazioni. È stata lanciata dalla rappresentante sindacale Alma Viola, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica Gallura, che ha proposto di organizzare per l’8 marzo, festa della donna, una fiaccolata che, partendo alle 20 dal Teatro del Carmine porti la protesta sino all’ospedale Paolo Dettori. «Le donne di Tempio – dice Alma Viola – prime vittime delle decisioni commissariali, devono illuminare il Dettori». Molte le proposte esaminate: dall’istituzione di un presidio da campo fisso di fronte al nosocomio, alle assemblee territoriali con i sindaci. Dal coinvolgimento dei commissari regionali alla sanità, portandoli a Tempio, all’occupazione dell’ospedale, fino al ricorso al Tar regionale. La protesta del territorio è partita da mesi. Ma se è servita per scongiurare una chiusura dell’ospedale, che resterà in vita, ha portato alla decisione da parte della Regione di chiudere il punto nascite, che non raggiunge gli standard minimi. Ma Tempio spera che come in altri casi anche al Dettori sia concessa una deroga . (angelo mavuli)
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