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Pendolino, ancora disagi: i posti a sedere non bastano

Pendolino, ancora disagi: i posti a sedere non bastano

I nuovi Atr365 entrati in servizio meno di tre mesi fa continuano a riservare sorprese

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SASSARI. Poco veloce e adesso anche troppo stretto. Il pendolino che collega Sassari con Cagliari continua a riservare non pochi disagi ai pendolari che scelgono le rotaie per muoversi nell’isola.

Uno di questi è legato alla capienza del treno: capita infatti che il numero dei passeggeri sia superiore al numero dei posti a sedere. Di conseguenza il pendolino, per motivi di sicurezza, non possa partire.

Quindi il personale di Trenitalia si ritrova costretto a individuare soluzioni alternative che solitamente sfociano in ritardi e nell’immancabile protesta dei pendolari, in particolare studenti e lavoratori che ogni giorno viaggiano in treno.

Il nuovo mezzo, l’Atr 365, è entrato in servizio sui malconci e antiquati binari sardi neanche tre mesi fa.

Una novità che solo in parte ha soddisfatto l’utenza. Il pendolino è infatti moderno e ricco di comfort, ma allo stesso tempo, a causa dello stato in cui da sempre versa la rete ferroviaria isolana, non sempre riesce a rispettare i tempi stabiliti. E a causa dello stesso motivo non riesce ovviamente a raggiungere le velocità per cui è stato costruito.

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