Il Siap a Pili: non siamo allo sbaraglio
SASSARI. I sindacati di polizia non gradiscono la polemica scatenata da Mauro Pili sulla rapina alla Mondialpol di Sassari. Il leader di Unidos aveva parlato di agenti con giubbotti antiproiettile...
SASSARI. I sindacati di polizia non gradiscono la polemica scatenata da Mauro Pili sulla rapina alla Mondialpol di Sassari. Il leader di Unidos aveva parlato di agenti con giubbotti antiproiettile scaduti, armi del 1978, costretti a usare il cellulare per farsi luce. «Non è vero – taglia corto Angelo Chessa, del Siap –. Lo stabile era illuminato. E per quanto in pochi, non siamo allo sbaraglio. Nessun problema di organizzazione». «Non ci
appassionano le discussioni strumentali sulla vicenda della rapina – aggiunge Alessandro Cosso, segretario regionale della Silp Cgil –. Noi siamo disponibili per un confronto con tutte le forze
politiche per il rilancio del sistema sicurezza paese partendo dalla Sardegna. La problematica degli organici è frutto della
crisi economica e del blocco delle
assunzioni, il problema è diffuso in tutto il territorio nazionale. La Sardegna al pari delle altre regioni soffre del mancato turn over».
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