«I medici di Tripoli hanno fatto una macelleria»
Prime agghiaccianti considerazioni dei medici legali italiani dopo la autopsia eseguita sui corpi di Fausto Piano e Salvatore Failla. Nel frattempo a Capoterra si attende il ritorno della salma del tecnico sardo sequestrato in Libia a luglio e ucciso la scorsa settimana assieme al suo collega
SASSARI. Mentre a Capoterra si attende il ritorno della salma di Fausto Piano, il tecnico sardo sequestrato in Libia a luglio e ucciso la scorsa settimana assieme al suo collega Salvatore Failla, arrivano - e suonano terrificanti - le parole dell'avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, legale della famiglia Failla. «I medici di Tripoli hanno fatto una macelleria», dice per definire le tecniche usate per l’autopsia sui corpi dei due. Lo sbarco della salma di Piano all'aeroporto di Elmas è previsto per le 9 di domani mattina 11 marzo.
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E altrettanto spaventose sono le conisderazioni fatte dai periti autoptici italiani. «In conseguenza dell’autopsia effettuata a Tripoli sul corpo di Salvatore Failla è impossibile per la medicina legale definire con quali armi sia stato colpito, da quale distanza e con quale traiettoria». Lo sostengono i consulenti esperti di medicina legale nominati dalla famiglia Failla, Orazio Cascio e Luisa Regimenti, secondo i quali il danno maggiore per gli esami autoptici italiani provocato dall’autopsia effettuata in Libia sui corpi dei due italiani sarebbe legato all’asportazione di tessuti nelle parti colpite dai proiettili.
«Sono state rimosse parti di tessuto corporeo - ha detto il legale - il che rende impossibile qualsiasi tipo di accertamento. Ad oggi non siamo in grado di dire nè quale tipo di arma abbia sparato contro Failla, nè a quale distanza e neppure in che posizione si trovasse la vittima al momento degli spari. Non ci hanno dato i vestiti che indossava Failla al momento dell’aggressione, cosa che sarebbe stata fondamentale per poter quantomeno comprendere la traiettoria dei proiettili. Alla fine dobbiamo dire che le perplessità nostre e della signora Failla purtroppo si sono rivelate fondate. Tutto cio è stato fatto volutamente la cosa paradossale è che non sappiamo neppure con chi possiamo prendercela».
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