Maxi concorso, la Regione chiederà una sede nell’isola
CAGLIARI. La Regione chiederà che almeno una parte del maxi concorso per l’assunzione degli insegnanti – sono quelli previsti dalla legge per la «Buona scuola» si possano svolgere in Sardegna. Dopo...
CAGLIARI. La Regione chiederà che almeno una parte del maxi concorso per l’assunzione degli insegnanti – sono quelli previsti dalla legge per la «Buona scuola» si possano svolgere in Sardegna. Dopo la protesta dei parlamenti di Sel e del Cd e anche dei consiglieri regionali dell’Upc, lo ha detto l’assessore alla Pubblica istruzione Claudia Firino. In una dichiarazione all’Agenzia Dire ha annunciato: «Rappresenterò al ministro le difficoltà innegabili in cui andranno incontro i candidati sardi se le sedi dovessero essere solo nella penisola». Bisognerà vedere quale sarà la risposta ministeriale, anche se è stato sempre l’assessore a ricordare: «Già la scorsa estate ci eravamo confrontati con il Governo sulle procedure di assunzione e stabilizzazione dei docenti, ritenendole sin da subito non idonee a tutelare l''uguaglianza di trattamento del nostro personale rispetto a quello delle altre regioni. Ora ritorneremo alla carica per ottenere pari possibilità anche nel maxi concorso che tra l’altro prevede la prima prova al computer e quindi il decentramento dovrebbe essere possibile».
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