Sanità, denunciato il peso della politica
Nella seconda seduta della commissione d’inchiesta, duro faccia a faccia tra l’assessore e i consiglieri
CAGLIARI. L’inchiesta del Consiglio regionale sulla sanità potrebbe non essere solo una questione di numeri. Certo, il deficit delle Asl è evidente ed esagerato, tanto che quest’anno proveranno a metterci una prima pezza, ma forse i commissari farebbero bene a indagare anche sul peso che la politica ha da sempre sul sistema. Lo sanno tutti: c’è un macigno che spesso trascina affondo. È quello degli accordi ombra, delle clientele più o meno grandi, in una parola sola degli affari. Qualcosa del sommerso è cominciato a saltar fuori nella seconda seduta della commissione presieduta da Attilio Dedoni (Riformatori). A tirare la pietra nello stagno sono stati due consiglieri di maggioranza: Roberto Desini (Cd) e Daniele Cocco (Sel). Alla presenza dell’assessore alla sanità Luigi Arru, convocato per l’occasione, il primo ha detto: «Voglio sottrarmi alla cappa d’ipocrisia e pretendo un’inchiesta vera». Su cosa? «Sul fatto che la sanità è ostaggio della politica ed è zeppa di connivenze». Concetti forti ripresi anche da Cocco, subito dopo aver messo in fila diversi problemi reali: le lunghe liste d’attesa e i diversi casi di malagestione che «ricadono sui cittadini». Tirato per la giacca, l’assessore non si è tirato certo indietro e anzi ha contrattaccato: «A questo punto – sono state le sue parole – mi sento autorizzato anche a denunciare pubblicamente ogni segnalazione politica che ho ricevuto per i concorsi nelle Asl», ed è stato il gelo. Per poi ricordare: «Mi sono già rivolto alla Guardia di finanza per promuovere il monitoraggio di tutto il sistema e anche al comando dei Nas per verificare alcune strutture». Insomma, se la commissione vuole incidere e lasciare un segno non potrà fermarsi alle tabelle. Importanti e decisive comunque per capire come sia possibile che la «spesa aumenti di anno in anno ma allo stesso tempo non migliorino i servizi». Ed ecco perché se sul sommerso l’inchiesta deve ancora cominciare (se mai comincerà) sui conti sono stati sollecitati altri documenti all’assessore e alle Asl. Ma c’è chi nella stessa seduta ha messo l’accento su altri problemi: la possibile chiusura del punta nascita di La Maddalena (Zanchetta/Upc), il contestato project financing di Nuoro (Carta/Psd’Az). Oppure i 140 amministrativi assunti in più all’Asl di Sassari, caso sollevato da Desini del Cd. (ua)
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