Centri Aias nel caos: stipendi arretrati e poco personale
Da Carbonia parte la mobilitazione regionale Pagamenti in ritardo anche alla Fondazione Randazzo
CARBONIA. Tensione nella struttura Aias di Cortoghiana, frazione di Carbonia, dove i 150 dipendenti hanno ormai maturato ritardi consistenti nel pagamento degli stipendi. Sono in arretrato di tre mesi, oltre alla tredicesima. Ieri un consistente gruppo di dipendenti, (impossibile una partecipazione totale per non provocare ripercussioni nell’assistenza ai ricoverati) si è riunito in una assemblea, promossa dai sindacati, per denunciare la situazione che sta creando ovvii malumori e rischia di avere ripercussioni sulla serenità degli addetti. «La situazione è inaccettabile – hanno spiegato Roberto Fallo, della Uil Fp, Antonello Congiu della Cgil Fp ed Efisio Aresti della Uil Fpl – La direzione Aias motiva i ritardi con i mancati pagamenti delle fatture da parte della Asl 7, ma su questo fronte si assicura che tutti i pagamenti sono stati effettuati. Non può non essere richiamata la responsabilità della Regione, che è di fatto l’ente erogatore del servizio, che fino ad ora non ha mai messo in atto controlli, non solo sotto l’aspetto finanziario ma anche organizzativo. Gli standard di sicurezza sono al minimo, manca personale e non viene effettuato alcun aggiornamento. L’Aias rischia di perdere la sua caratteristica di punto di riferimento delle famiglie per l’assistenza specialistica ai loro congiunti che ne hanno necessità». L’assemblea di Cortoghiana è la prima tra quelle programmate in tutte le sedi Aias per denunciare ritardi e inadempienze, e che saranno poi seguite da una manifestazione regionale, per richiamare non solo l’Ente ma anche la Regione alle proprie responsabilità. Ritardi nei pagamenti anche nelle strutture gestite dalla Fondazione Randazzo: in una lettera ai dipendenti il presidente Alessandra Randazzo rende note le difficoltà nell’erogazione delle spettanze di settembre e ottobre 2015, che la Fondazione attribuisce ai problemi nella chiusura e apertura dei bilanci di Asl e Comuni. La direzione assicura nuove comunicazioni entro una settimana.
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