E ora scattano i primi divieti: chiusa la spiaggia del Cavaliere
OLBIA. Non ha tempo per festeggiare il passaggio di Budelli allo Stato. Il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, pensa al futuro pubblico dell’isola. «Si conclude positivamente un processo che...
OLBIA. Non ha tempo per festeggiare il passaggio di Budelli allo Stato. Il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, pensa al futuro pubblico dell’isola. «Si conclude positivamente un processo che secondo me ha impegnato fin troppe energie -– dichiara – . Ora bisogna rimboccarsi le maniche e cercare partner per dare gambe al progetto dell’Isola dei ragazzi pensato dagli studenti della scuola di Mosso». Gli alunni della media in provincia di Biella, pochi giorni fa avevano attivato la campagna di crowdfunding per comprare Budelli. Al loro fianco anche il Wwf.
L’isola dei ragazzi. «La nostra iniziativa non si ferma – spiegano gli studenti dalla loro pagina Facebook “Non si s-Budelli l’Italia” –. Se il primo passo della nostra iniziativa era la restituzione dell’isola alla proprietà pubblica, rimane ancora l’obiettivo di una esperienza innovativa di gestione diffusa e condivisa di un bene comune. La nostra proposta ha innescato un meccanismo virtuoso che coinvolgerebbe un parco nazionale e gli studenti delle scuole italiane. Ecco perché la nostra campagna di crowdfunding deve continuare, per raggiungere gli obiettivi di recupero e conservazione di questo gioiello del Mediterraneo».
Via gli abusi. Non appena il Parco avrà nelle mani il decreto di trasferimento di Budelli andrà sull’isola per una ricognizione. «Bisogna fare una verifica puntuale per poi procedere allo smantellamento di tutti i depositi e manufatti realizzati in questi anni in modo irregolare – sottolinea Bonanno –. In contemporanea si deve procedere a una operazione di risanamento generale e messa in sicurezza del sentiero. Nell’immaginario collettivo Budelli deve conservare la sua natura selvaggia».
I Cavalieri spariscono. Da sempre è stata la Cenerentola di Budelli. Mentre tutte le attenzioni di tutela si concentravano sulla Spiaggia Rosa che si trova a una manciata di metri, le barche private e i barconi per le gite vomitavano sulla spiaggia dei Cavalieri migliaia di persone al giorno. Un quotidiano assalto di cavallette in bikini e infradito che ha divorato parte del litorale. «Abbiamo pronto un progetto di tutela che parte dalla chiusura della spiaggia – anticipa Bonanno –. I monitoraggi scientifici dimostrano che se non si interviene subito la spiaggia rischia di scomparirei. Si potrà raggiungere il litorale solo a nuoto. Le imbarcazioni si potranno fermare alle boe». (se.lu.)
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