L’ultimo saluto a Salvatore Failla
In Sicilia il funerale del tecnico morto insieme a Piano. Presente anche Calcagno
SIRACUSA. Ieri a Carlentini si sono svolti anche i funerali di Salvatore Failla, il tecnico ucciso in Libia insieme a Fausto Piano. Una folla commossa si è stretta attorno alla famiglia, la quale ha voluto che il rito si svolgesse in forma privata, rifiutando i funerali di Stato, denunciando la solitudine e l’abbandono di Salvatore Failla. Vicino a Rosalba Castro, alle due figlie e agli altri familiari, anche il collega di Failla, Filippo Calcagno, liberato nei giorni scorsi. Presenti diversi sindaci e il presidente della Regione Rosario Crocetta. Il paese si è fermato nel giorno del lutto cittadino, con bandiere a mezz’asta negli uffici pubblici. Dopo la messa il feretro è stato accompagnato al cimitero di Carlentini. È stato portato a spalla e salutato da un lungo applauso dalla folla di persone che ha assistito alla cerimonia. A dare voce allo strazio è stata la madre del tecnico, Pina Failla Bellinghieri, che, poco dopo essere uscita dalla chiesa, ha urlato: «Ridatemi mio figlio, me lo avete ammazzato». Filippo Calcagno è rimasto in silenzio, ma non è riuscito a trattenere la commozione.
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