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Falchi: «Il Psr per rilanciare la produzione del carciofo»

SASSARI. «Col nuovo Piano di sviluppo rurale stiamo mettendo in campo un pacchetto di misure a favore delle aziende per rilanciare la produzione e commercializzazione del carciofo spinoso sardo». A...

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SASSARI. «Col nuovo Piano di sviluppo rurale stiamo mettendo in campo un pacchetto di misure a favore delle aziende per rilanciare la produzione e commercializzazione del carciofo spinoso sardo». A Samassi, organizzato da Laoire nell’ambito della Sagra del Carciofo, l’assessore dell’Agricoltura Elisabetta Falchi si è detta sicura della ripresa e valorizzazione di una produzione «in difficoltà ma di grande qualità e pronta a essere un fiore all’occhiello dell’agroalimentare sardo». Secondo la Falchi le parole d’ordine sono quattro. «Competitività delle aziende, miglioramento delle produzione, promozione e più facile diffusione sui mercati. Proprio il Psr punta sui percorsi di aggregazione e di filiera per chi produce e per chi trasforma e commercializza – spiega –. Le aziende sarde sono piccole e questo, insieme alle difficoltà legate all’export, le penalizza nei confronti dei mercati italiani e globali, invasi da produzioni massicce ma spesso di bassa qualità. Invece, l’agroalimentare sardo ha prodotti di eccellenza come il carciofo spinoso, che vanno però incardinati su progetti integrati di filiera, dove mondo della produzione, trasformazione e commercializzazione si aggregano e cooperano per creare migliori condizioni di mercato».

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