La Nuova Sardegna

I luoghi affollati sono i più a rischio

SASSARI. Febbre alta, cefalea intensa, rigidità nucale, nausea, vomito e spesso anche esantema. Sono questi i sintomi della meningite. La trasmissione avviene per contatto diretto da persona a...

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Febbre alta, cefalea intensa, rigidità nucale, nausea, vomito e spesso anche esantema. Sono questi i sintomi della meningite. La trasmissione avviene per contatto diretto da persona a persona attraverso le goccioline respiratorie, le cosiddette "Gocce di Flugge". Il periodo di incubazione varia da 1 a 10 giorni e la contagiosità del malato cessa 24 ore dopo l'inizio di un adeguato trattamento. L'incidenza maggiore delle infezioni meningococciche si ha durante l'inverno e la primavera. La malattia si manifesta spesso in bambini e giovani adulti, in particolare tra quelli che vivono in condizioni di sovraffollamento. L'incidenza della meningite da meningococco in Italia è bassa rispetto al resto dell'Europa (3-6 casi ogni milione di abitanti, rispetto alla media europea di 14,5 casi). Dopo la segnalazione di un sospetto clinico vengono attivate le misure di profilassi che vengono applicate a conviventi e contatti stretti nei 10 giorni precedenti l'ultimo contatto con l'ammalato a partire dalla data della diagnosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative