La Nuova Sardegna

Cagliari, 5 Stelle in pista con 2 liste

Comunali. Oggi la consultazione online degli iscritti. Il Psd’Az sceglie Zedda

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CAGLIARI. Potrebbe essere oggi la giornata decisiva per conoscere il nome del candidato del Movimento 5 Stelle a Cagliari. A sceglierlo saranno gli iscritti al partito di Beppe Grillo. A contendersi la nomination dovrebbero essere Antonietta Martinez, una consulente informatica vicina alla deputata Emanuela Corda e alla senatrice Manuela Serra, in campo già da alcuni mesi, ed Emilio Floris, un giovane avvocato. Quel che è certo è che in casa 5Stelle c’è molta fibrillazione. A testimoniarlo sono anche le parole della Serra che sul suo profilo Facebook ha raccontato la “guerra” in atto nel capoluogo intorno al simbolo dei 5Stelle. «Da tempo gli attivisti del Movimento hanno presentato proposte e programmi per una città a misura di cittadino – scrive la parlamentare –. Ora che le elezioni amministrative sono alle porte il gruppo di attivisti del M5S ha presentato una lista di candidati. Cittadini che con impegno e dedizione si sono messi a disposizione». Ma accanto a questa lista ne è stata presentata una seconda. «Varie persone hanno ricevuto telefonate e mail, alcune hanno avuto l'accortezza di farsi da parte, altri hanno accolto gli inviti telefonici ed è stata presentata una ulteriore lista. Sarà cura degli iscritti al M5S scegliere tramite una votazione». Una seconda lista che, sostiene sempre la Serra, potrebbe avere come unico obiettivo quello di impedire alla prima di avere la certificazione di Beppe Grillo, conditio sine qua non per poter presentare il simbolo ufficiale. Candidato di questa seconda lista dovrebbe essere Emilio Floris, solo omonimo dell’ex sindaco di Forza Italia, mentre la Serra ha deciso di convergere sulla Martinez, con cui ieri ha partecipato a un incontro pubblico per parlare del futuro di Cagliari.

Intanto, sul fronte del centrosinistra Massimo Zedda ha incassato il sì del Partito sardo d’Azione. Un appoggio che manda così all’aria quel terzo polo che sarebbe dovuto nascere proprio intorno a sardisti, centristi e transfughi di Forza Italia. Nulla ancora si sa di cosa faranno invece Udc e Uds, che nei giorni scorsi, visto il veto su Cagliari da parte di alcuni partiti alleati di Zedda, hanno minacciato di rompere le alleanze in tutta la Sardegna. Come è ancora aperta la questione dei malpancisti di Forza Italia, guidati da Giuseppe Farris, che non hanno digerito la decisione di Cappellacci di spostare il partito su Piergiorgio Massidda, a capo di una coalizione civica che guarda a destra. Nella stessa orbita c’è il deputato Pierpaolo Vargiu, a capo della coalizione civica Cagliari Cambia, al cui interno ci sono anche i Riformatori. In campo per la poltrona di primo cittadino di Cagliari anche Enrico Lobina con “Cagliari capitale”, una coalizione di movimenti e partiti a cui hanno aderito anche i Verdi, Paolo Casu per “Insieme per Cagliari” e Paolo Matta con “La quinta A”. L’ultimo ad aggiungersi è stato l’avvocato Alberto Agus, membro dei Giuristi per la vita, candidato del Popolo della famiglia fondato da Mario Adinolfi, guru degli ultra cattolici. (al.pi.)

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