Pes (Pd): concorso scuola, le prove anche nell’isola
CAGLIARI. «Il ministro deve prevedere le prove di reclutamento dei nuovi docenti della scuola anche in Sardegna». Ad appellarsi a Stefania Giannini è la deputata del Pd, Caterina Pes, componente...
CAGLIARI. «Il ministro deve prevedere le prove di reclutamento dei nuovi docenti della scuola anche in Sardegna». Ad appellarsi a Stefania Giannini è la deputata del Pd, Caterina Pes, componente della commisione Cultura e istruzione della Camera. «Numerosi docenti della Sardegna – sostiene la deputata oristanese nella interrogazione al ministro – sono penalizzati dalla condizione di insularità e rischiano di dover rinunciare a questa grande opportunità di reclutamento perché impossibilitati a recarsi fuori dall’isola, sia per le difficoltà di trovare posti su navi e aerei da e per la Sardegna che per i costi di viaggio e del pernottamento, spesso, molto onerosi». Il 26 febbraio sono stati pubblicati i bandi del concorso per i docenti di infanzia, primaria, secondaria primo e secondo grado, per il sostegno, per 63.712 posti assegnati nel corso del triennio 2016-2018. «Chiedo al ministro di valutare l’opportunità di autorizzare il decentramento della procedura per i candidati sardi sull’isola, al fine di evitare loro disagi ed esborsi economici – dice la Pes –. Ritengo sia opportuno prevedere che la prova scritta possa essere svolta in una sede individuata in Sardegna e non nella penisola».
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