Pane fresco, ora c’è una legge che garantisce il consumatore
CAGLIARI. «Finalmente la legge c’è e il Consiglio regionale, sia con la maggioranza che con l’opposizione, ha svolto un ruolo positivo e approvato in tempi brevi un provvedimento fortemente voluto...
CAGLIARI. «Finalmente la legge c’è e il Consiglio regionale, sia con la maggioranza che con l’opposizione, ha svolto un ruolo positivo e approvato in tempi brevi un provvedimento fortemente voluto dagli artigiani». Così il presidente dell’Associazione panificatori della Confcommercio Sardegna, Giampietro Secchi, ha accolto l’approvazione della legge regionale che tutela il pane fresco e tipico dell’isola. «Si tratta di una disciplina che garantisce il consumatore sul pane fresco, soprattutto rispetto al prodotto surgelato e precotto e in più c’è il forte richiamo alla filiera che punta alla valorizzazione del grano sardo. Quello isolano è infatti un tipo di grano ottimo per i pani tipici, per civraxiu e carasau». Per il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Pietro Pittalis, «è stato fatto un importante passo in avanti in difesa dei nostri prodotti. Speriamo che uguale sensibilità ci sia anche a favore della tutela dell’olio sardo, nonostante lo sconcertante voto a Bruxelles dell’eurodeputato e segretario regionale del Pd, Renato Soru, a favore dell’arrivo in Italia dell’olio tunisino».
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