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Psd’Az, scontro sui commissari

La minoranza attacca il segretario Solinas: «Tentato un golpe»

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CAGLIARI. Scontro tra maggioranza e minoranza nel Psd'Az. Da tempo era sotto traccia, si è accentuato intorno alla nomina dei commissari delle federazioni territoriali dopo la riforma degli Enti locali. La commissione di garanzia che avrebbe dovuto ratificare i commissariamenti - proposti dal segretario Christian Solinas - è stata bloccata dal presidente Giovanni Columbu. Però dalle maglie del blocco è uscito indenne il congresso della federazione di Nuoro, convocato comunque per sabato. «Con i commissari - attacca il sindaco di Dorgali e consigliere regionale Angelo Carta, esponente della minoranza - è stato tentato un golpe. Ora è necessario che il segretario si presenti al Consiglio nazionale, che spero possa essere convocato a breve, per spiegarci dove vuole portare il partito». Per poi affondare i colpi. «Non ci possono essere questioni personali soprattutto perché dall'ultimo congresso di ottobre era emersa la volontà di fare del Psd'Az l'elemento aggregante delle forze identitarie e indipendentiste. Ma oggi - prosegue - non capiamo dove il segretario vuole andare». Fino a denunciare lo "strabismo" del partito nelle alleanze per le prossime amministrative: «A Cagliari - è la conclusione di Carta - il Psd'Az si avvicina al centrosinistra, mentre a Olbia è orientato a far parte di un polo civico. Ma a decidere la linea politica del partito non possono essere i singoli ma il Consiglio nazionale».

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