La Nuova Sardegna

La denuncia

Pili: invasione di olio tunisino

Il deputato di Unidos: arrivate migliaia di tonnellate a Cagliari

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. «Centinaia di cisterne cariche d’olio tunisino sono sbarcate a Cagliari». La denuncia arriva dal deputato di Unidos Mauro Pili, che ha anche presentato un’interrogazione per chiedere al governo immediati interventi su controllo nei porti e tracciabilità. «Lo schiaffo alle produzioni locali, e non solo, passa per il porto sardo – spiega Pili –. Una carovana di almeno cento cisterne schierate lungo il porto sono la più evidente rappresentazione di quello che sta accadendo in Sardegna». Una vera invasione, secondo il leader di Unidos: «Migliaia di tonnellate di olio immesse nel sistema produttivo sardo e italiano attraverso lo snodo cagliaritano. Per quale motivo è stato scelto Cagliari come hub di trasferimento verso l’Europa? È evidente che il porto sardo appare più defilato rispetto a quello di Livorno e quindi è possibile che questa scelta consenta l’immissione nel mercato senza troppi riflettori accesi, visti i controlli fatti nei mesi scorsi nel porto toscano. Dell’olio tunisino e della sua qualità ora si perde traccia e finirà nella generica denominazione “olio mediterraneo”. Dopo la cancellazione dei dazi per altre 35.000 tonnellate, l’invasione dell’olio tunisino sarà devastante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative