La Nuova Sardegna

Vigilanza Sardegna, colpo da 5 milioni

 Vigilanza Sardegna, colpo da 5 milioni

Prima del colpo milionario messo a segno a Sassari il 29 febbraio scorso, il blitz a Nuoro nella sede della cooperativa Vigilanza Sardegna (foto) aveva fruttato probabilmente il bottino più grosso...

1 MINUTI DI LETTURA





Prima del colpo milionario messo a segno a Sassari il 29 febbraio scorso, il blitz a Nuoro nella sede della cooperativa Vigilanza Sardegna (foto) aveva fruttato probabilmente il bottino più grosso nelle rapine messe a segno nell’isola. L’assalto alla sede della società è attributo alla banda sgominata ieri o almeno a quattro componenti. Secondo la procura a entrare in azione il 14 ottobre del 2013 furono Giovanni Olianas, Luca Arzu, Gianluigi Olianas e Pasquale Scanu. Insieme a loro, secondo gli inquirenti, c’erano almeno altre otto persone non identificate. I quattro attraverso la violenza e le minacce riuscirono a impadronirsi di 5 milioni di euro custoditi all’interno di un furgone portavalori della cooperativa. E sotto la minaccia delle armi, riuscirono a farsi consegnare dalla guardie giurate, che furono immobilizzate, quattro pistole. In quest’occasione, si legge nell’ordinanza, la banda utilizzò anche armi da guerra.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative