Finanziaria, sì a tutti i contributi
Via libera agli articoli sul sociale, gli enti locali, le borse di studio e la cultura
CAGLIARI. L’accelerata prima di Pasqua era scontata. In un solo giorno il Consiglio regionale ha approvato tre articoli della Finanziaria (sanità, enti locali e cultura), mentre fino all’altro giorno aveva una media molto più bassa. L’aula è a metà dell’opera e subito dopo le festività, massimo entro venerdì mattina, il documento contabile dovrebbe essere licenziato. Anche nell’ultima tornata ogni voce è stata finanziata e questa è una sintesi della tabella.
Sociale. Sarà di quasi 44 milioni il sostegno economico per contrastare la povertà e una buona parte del finanziamento arriverà dal fondo sociale europeo. Seicentomila euro sarà il contributo della Regione alla Caritas e altrettanto è stato stanziato per le comunità di accoglienza. Con otto milioni potranno essere organizzati progetti di recupero per i malati psichiatrici e con 600mila (l’emendamento è stato proposto da Forza Italia) quello destinato al programma «sport e terapia» per persone disabili. Il fondo per i malati non autosufficienti avrà un budget fino a 10 milioni. Il servizio civile avrà una dotazione di 300mila euro e sarà di 150mila quello delle associazioni che si occupano di adozioni internazionali
Enti locali. È stato confermato il Fondo unico, leggi trasferimenti, per i Comuni: 600 milioni. Anche se Forza Italia ha polemizzato: sono state disattese le promesse di maggiori finanziamenti per la rete metropolitana e urbana del Nord Sardegna. Il centrosinistra ha replicato: «Arriveranno». Sempre la maggioranza si è opposta al trasferimento dell’1 per cento del Fondo unico, come proposto dall’opposizione, a favore dei privati danneggiati dalle alluvioni e ha detto che «con il Governo è in corso una trattativa per ottenere quanto serve». Diversi i finanziamenti perché i Comuni si allineino con le direttive del Piano paesaggistico regionale. Per il riordino dei centri storici e delle periferie, ci saranno a disposizione 3 milioni. Sugli Enti locali è riuscito anche un doppio colpo di mano voluto da Sel, s’è opposta la Giunta, sul via libera allo sforamento senza sanzioni del Patto di stabilità nei piccoli Comuni e sull’utilizzo dei beni dismessi dalla Regione o dallo Stato. Sono due norme che potrebbero essere impugnate dal Governo, perché – ha detto l’assessore Paci – «vanno oltre le nostre competenze».
Cultura. Saranno 5 i milioni subito a disposizione per le borse di studio universitarie e altri 7 arriveranno in estate con l’assestamento di bilancio. Anche le sedi universitarie decentrate (Oristano, Nuoro, Olbia e Alghero) avranno il loro contributo. Per la prima volta saranno finanziate con un bando le testate giornalistiche on line (200mila euro), mentre radio (400mila) e televisioni (800mila) potranno accedere ai progetti per le produzioni in lingua sarda. Tutti gli altri progetti a favore della limba saranno finanziati con mezzo milione. Stesso contributo per i conservatori di musica, mentre le scuole civiche potranno contare su 1,5 milioni e sono stati confermati gli stanziamenti per biblioteche e bande musicali. Il budget dell’agenzia Film commission sarà di 400mila euro. Trecentomila ciascuno andranno al Teatro di Sardegna (Cagliari) e al Nuovo comunale (Sassari),. Finanziamenti aggiuntivi per le compagnie di spettacolo, 100mila saranno dedicati ai tour itineranti. È sempre di 100mila euro lo stanziamento per i centri anti-violenza, 150mila alle università della Terza età. Anche Gramsci e Garibaldi avranno i loro contributi: andranno alle fondazioni intitolate all’intellettuale di Ales e all’Eroe dei due Mondi. Martedì il Consiglio discuterà invece di finanziamenti per i trasporti.
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