Il consiglio regionale approva la Finanziaria, manovra da 7,4, miliardi: pesa la Sanità
Pesano sul bilancio anche i 682 milioni 281mila euro di accantonamenti che lo Stato ha imposto alla Regione sulle compartecipazione ai tributi erariali. Altra voce importante è quella delle spettanze del personale dell’amministrazione, circa 120 milioni, cui si aggiungono poco più di 111 milioni di contributo all’Ente foreste
CAGLIARI. Il consiglio regionale della Sardegna, dopo due settimane di lavori, ha approvato la legge di stabilità formata, alla fine, da una ventina di articoli (compresi i «bis») e arrivata in aula il 16 marzo scorso. Licenziata anche la legge di bilancio, con cui è stata completata la manovra finanziaria 2016 da 7,4 miliardi di euro, gravata per circa il 50% dai costi della sanità : 2 miliardi 850 milioni di euro per le spese correnti delle aziende sanitarie, dei policlinici universitari e dell’Inrca, cui si aggiungono 280 milioni di euro per ripianare i disavanzi degli anni precedenti.
Pesano sul bilancio anche i 682 milioni 281mila euro di accantonamenti che lo Stato ha imposto alla Regione sulle compartecipazione ai tributi erariali. Altra voce importante è quella delle spettanze del personale dell’amministrazione, circa 120 milioni di euro, cui si aggiungono poco più di 111 milioni di contributo all’Ente foreste. Scade domani il terzo mese di esercizio provvisorio di bilancio. Scongiurato per ora l’aumento dell’addizionale Irpef regionale per i redditi più alti e dell’Irap, la manovra conferma le risorse per il sistema delle autonomie locali: 600 milioni di euro, di cui 551 milioni 471mila del Fondo Unico e 49 milioni 129mila euro come quota dell’addizionale per l’energia elettrica.
Per il sostegno alle famiglie e persone in situazioni di disagio sono previsti 33 milioni 778.400 cui si aggiungono 600mila euro per la Caritas e 8 milioni di euro per l’inclusione di soggetti svantaggiati, in particolare con disturbi mentali. Fra le modifiche al bilancio approvate in mattinata con emendamenti della maggioranza, sono stati assegnati 2,2 milioni di euro in più per le spese di vigilanza, pulizia e facchinaggio della Regione, per un totale di 21,7 milioni; 300 milioni in più alle bande musicali, per un totale di 900mila euro. Alle emittenti tv sono assegnati 800mila euro, per le società sportive per la realizzazione di impianti sono previsti 400mila euro. Per le Proloco, che subiranno un taglio rispetto all’anno scorso, sono previsti 1,6 milioni di euro.
Agli Ersu di Cagliari e Sassari sarà dato un milione di euro in più, da togliere ai 20 milioni di euro (approvati ieri) al Fitq (Fondo per l’integrazione del trattamento di quiescenza, previdenza e assistenza) del personale dipendente della Regione.
Duecentomila euro sono stati assegnati come contributo al Banco alimentare. Confermati senza aggiunte i due milioni di euro per i circoli degli emigrati sardi. Infine, con un emendamento della Giunta, è stato istituito un fondo rischi legali di 10 milioni di euro, da cui attingere nel caso in cui la Regione risultasse soccombente in giudizio.
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