Alghero, la regina dei voli low cost destinata a morire senza Ryanair
I numeri dell’Enac: allo scalo “Riviera del Corallo”il 71% dei passeggeri ha viaggiato con gli irlandesi Nella classifica delle rotte europee domina Londra-Stansted che sarà cancellata a novembre
OLBIA. Per il secondo anno di fila, Ryanair è la prima compagnia aerea d’Italia (con quasi 30 milioni di passeggeri trasportati, 7 milioni in più di Alitalia). Eppure, per gli irlandesi, l’aeroporto di Alghero non è più strategico: invece delle nove rotte attuali, da novembre ne farà solo tre, tutte italiane: Bergamo, Pisa, Bologna. È uno dei paradossi (insieme a informazioni molto dettagliate su tutti gli aeroporti) che l’Enac, l’ente che controlla i cieli nazionali, fa emergere nel rapporto sui voli del 2015.
Low cost dipendenti. Nel dossier, c’è il quadro esatto del peso delle compagnie aeree come Ryanair o easyJet. L’aeroporto di Alghero è quello che, in Sardegna, è più legato ai vettori a basso costo: il 71% dei suoi passeggeri (oltre 1 milione) hanno viaggiato con le low cost; segue Cagliari con il 52% (1,9 milioni di passeggeri) e, ultima, Olbia con appena il 45% (meno di 1 milione).
Le rotte italiane più forti. Nella classifica delle tratte più frequentate d’Italia, per la Sardegna, tra andata e ritorno, al primo posto c’è la Cagliari-Fiumicino con 830 mila passeggeri. Poi la Cagliari-Linate con 510 mila passeggeri. Al terzo posto la prima tratta fuori dalla continuità territoriale e in cui dominante è il ruolo delle low cost: la Cagliari-Bergamo con quasi 400 mila passeggeri.
Segue Olbia: i voli per Linate hanno avuto 308 mila passeggeri, quelli per Fiumicino 280 mila. Fuori dalla continuità territoriale, lo scalo olbiese può contare sulla low cost easyJet: 260 mila passeggeri sulla tratta con Malpensa. In mezzo c’è Alghero: la rotta per Fiumicino ha avuto 274 mila passeggeri.
I voli per l’Europa. Qui a dominare è (o era) Alghero. La rotta con più passeggeri è quella tra lo scalo algherese e l’aeroporto di Londra Stansted: 82 mila passeggeri. Ovviamente decisiva è stata Ryanair. Stansted compare anche al secondo posto con il collegamento con Cagliari: 78 mila passeggeri.
Una posizione, quella di “medaglia d’argento”, che ha anche Olbia con il volo per Londra Gatwick: sempre 78 mila passeggeri. Al terzo posto c’è il Cagliari-Barcellona (73 mila), poi, un po’ a sorpresa, il Cagliari-Bruxelles (57 mila); infine il Cagliari-Parigi Beauvais (56 mila) e l’Olbia-Monaco (52 mila).
Il peso dei mercati. Interessante, soprattutto per comprendere meglio i flussi turistici, è la suddivisione, aeroporto per aeroporto, dei paesi collegati con la Sardegna. Per quello di Alghero il primo mercato è quello inglese (99 mila passeggeri), seguito da quello tedesco (quasi 96 mila) e da quello spagnolo (85 mila). Per Cagliari, la classifica vede prima la Germania (185 mila e più), poi la Spagna (quasi 115 mila) e la Gran Bretagna (112 mila). Olbia è un po’ particolare: al primo posto ci sono sì i passeggeri tedeschi (quasi 307 mila), ma al secondo ci sono i francesi (197 mila), e al terzo i britannici (120 mila).
Voli vip. Olbia ha anche un primato: è il secondo aeroporto d’Italia per i voli dell’aviazione generale, quelli degli aerei privati: 21 mila passeggeri, contro i 47 mila di Linate. Alghero ha appena 477 passeggeri, Cagliari quasi 5 mila.
Classifica mese per mese. Il rapporto dell’Enac analizza anche i flussi mensili degli aeroporti. Nell’isola turistica, agosto è il mese più vivo. Lo scalo di Olbia è in testa (512 mila passeggeri), seguito da quello di Cagliari (499 mila) e Alghero (231 mila). I mesi più spenti sono stati febbraio per Olbia (35 mila) e Cagliari (172 mila), e novembre per Alghero (72 mila).
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