Nel 2000 il primo biglietto a 399mila lire
Con il volo per la Gran Bretagna è iniziata la storia della compagnia irlandese nel Nord Ovest
SASSARI. È stato il primo volo ed è quello che ha segnato la storia di Ryanair ad Alghero. Era il 1 luglio del 2000, la compagnia low cost metteva piede nello scalo catalano e subito apriva le porte all’Europa. Volo Alghero-Londra, partenze bisettimanali, biglietti in vendita a 399mila lire. Prezzo non proprio popolare ma era comunque una conquista. Nei 16 anni successivi l’offerta è aumentata sino a diventare trisettimanale le offerte sono diventate molto convenienti. I dati forniti dall’Enac danno conferma di una storia molto felice. Quasi 100mila persone hanno volato da Alghero per Londra e viceversa, il mercato britannico ha trovato nel Riviera del Corallo un importante riferimento nell’isola. Dal 1 novembre, a meno che Ryanair non cambi idea, tutto questo potrebbe trasformarsi in un piacevole ricordo.
L’addio. Il primo diventerà ufficiale domani 1 aprile: via sette rotte, tra cui i collegamenti per la Spagna (Girona-Barcellona e Madrid), la Germania (Dortmud e Dusserdolf), e poi Treviso, Roma Ciampino e Cuneo. In realtà i collegamenti sono già stati eliminati, gli ultimi voli sono partiti la settimana scorsa. I sette tagli che si aggiungono agli altri sette dell’autunno scorso: collegamenti spariti dopo l’estate, non reinseriti nella programmazione invernale. L’altro addio è invece previsto il 1 novembre e sarà quello che farà ancora più male. Perché Ryanair, dopo 16 anni di successi, chiuderà la base di Alghero e manterrà solo tre collegamenti nazionali. E tra quelli tagliati ci sarà anche quello storico per Londra, eliminato insieme a tutte le altre rotte per le destinazioni europee. Come Francoforte e Memmingen che sanciranno l’addio definitivo alla Germania.
I mercati. Ad Alghero vince il mercato britannico con 99mila passeggeri, seguito da quello tedesco con 96mila e spagnolo con 85mila. Dai dati Enac relativi al 2005 è evidente il fortissimo appeal esercitato dalle mete europee, nessuna esclusa. Proprio quelle che la compagnia irlandese ha deciso di eliminare a partire dall’autunno e che da sole mettono insieme un terzo del traffico passeggeri annuale.
Le conseguenze. C’è una percentuale che da sola fa capire quali saranno le conseguenze dell’addio di Ryanair. Il traffico all’aeroporto di Alghero-Fertilia è garantito dal sistema low cost nella misura del 71 per cento, cioè per più di due terzi. È evidente che se Ryanair non sarà sostituita, il vuoto creato sarà enorme e lo scalo subirebbe un ridimensionamento drastico. Addirittura la chiusura, paventa qualcuno. Perché il numero di rotte sarebbe insufficiente e le tariffe sarebbero destinate a salire. Le trattative con diverse compagnie sono ancora aperte, l’obiettivo è stringere accordi prima possibile. Il calendario corre, ogni secondo è prezioso. E il futuro è ancora un’incognita.
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