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Gli operai ex Alcoa occupano gli uffici dell’assessorato

CAGLIARI. Una delegazione di lavoratori di Portovesme ieri mattina ha occupato la sede dell'assessorato del lavoro a Cagliari. Un blitz all'interno degli uffici dove gli operai sono stati accolti...

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CAGLIARI. Una delegazione di lavoratori di Portovesme ieri mattina ha occupato la sede dell'assessorato del lavoro a Cagliari. Un blitz all'interno degli uffici dove gli operai sono stati accolti dallo staff dell'assessore Virginia Mura, assente in quel momento. I lavoratori, circa una trentina, hanno manifestato la loro disperazione perché da oltre un anno non percepiscono più gli ammortizzatori sociali non avendo più diritto alla mobilità e da tempo chiedono alla Regione di poter avviare i corsi di formazione e riqualificazione per essere poi ricollocati nelle attività che dovrebbe partire nei prossimi mesi anche nella zona industriale di Portovesme. A chiedere l'avvio di corsi sono 50 operai delle ditte d'appalto dello stabilimento ex Alcoa e 60 dello stabilimento ex Ila chiusa dal 2008. Sono lavoratori che non usufruiscono più degli ammortizzatori sociali e da dicembre arriveranno a circa 250 unità. Alla fine i lavoratori hanno ottenuto l'incontro con l'assessore Virginia Mura per discutere sui corsi di formazione. La riunione è stata fissata giovedì 7 aprile alle ore 12. «Questi lavoratori – ha sottolineato Manolo Mureddu, della Fsm Cisl Sulcis – non vogliono assistenza, ma chiedono invece di essere riqualificati dal punto di vista professionale per poter essere poi ricollocati nelle prossime opportunitâ di lavoro che si presenteranno nell'area del polo industriale a partire da quelle legate alle bonifiche interne allo stabilimento ex Alcoa». (t.p.)

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