Indennizzi per il fermo pesca ma non avevano più la barca
CAGLIARI. Un armatore e due pescatrici di Tortolì sono stati denunciati dai carabinieri del comando militare autonomo della Sardegna per aver chiesto e ottenuto 11mila euro di indennizzi per la...
CAGLIARI. Un armatore e due pescatrici di Tortolì sono stati denunciati dai carabinieri del comando militare autonomo della Sardegna per aver chiesto e ottenuto 11mila euro di indennizzi per la pesca mancata nello specchio di mare davanti a Capo San Lorenzo mentre in quel periodo, tra il 2012 e il 2013 i tre non avevano più barche e attrezzature a causa di tre attentati incendiari. In altre parole, i tre pescatori avrebbero chiesto gli indennizzi per la pesca anche se non erano materialmente in grado di andare a pescare. Gli indennizzi, è noto, vengono erogati per compensare il mancato reddito nel periodo delle esercitazioni militari. Gli accertamenti sono stati condotti dal Nucleo carabinieri di polizia militare, l'accusa nei confronti dei tre operatori è di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Non è la prima volta che chi riceve gli indennizzi finisce nei guai perché non dovuti. L’ultimo caso aveva avuto come protagonista una donna che durante la gravidanza aveva ricevuto gli indennizzi per il fermo della pesca.
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