Cagliari, il consiglio metropolitano
Oggi lo spoglio delle schede dopo la votazione di sindaci e consiglieri comunali
CAGLIARI. La maggioranza del primo Consiglio metropolitano di Cagliari (450mila abitanti) si conoscerà oggi. Alle 20 è stato chiuso l’unico seggio, in cui ha votato il 92 per cento degli aventi diritto: i 332 consiglieri dei 17 Comuni che fanno parte dell’unica Città metropolitana in Sardegna. Stamattina comincerà lo spoglio per eleggere i 40 consiglieri, che affiancheranno il sindaco metropolitano: è quello di Cagliari, Massimo Zedda, in carica dal 17 marzo. Con un curiosità: gli eletti rimarranno in carica solo fino a luglio. Il perché è presto detto: a giugno Cagliari andrà alle urne per eleggere il suo nuovo Consiglio comunale e, come prevede la legge, decadrà anche quello metropolitano. A questo punto è molto probabile che il secondo Consiglio metropolitano, quello che dovrebbe rimanere in carica per cinque anni, sia eletto a metà luglio o a settembre. Tra l’altro, nella seconda elezione, i consiglieri saranno non più 40 ma 34, quanti saranno i consiglieri comunali di Cagliari.
Quattro liste. La contesta è stata fra quattro liste, tutte composte da sindaci e consiglieri comunali visto che è un’elezioni indiretta e non con la chiamata alle urne dei cittadini. La prima lista è quella del Pd, poi c’è il gruppo di Cagliari metropolitana, con insieme Sel, Partito dei sardi, Rossomori e gli altri partiti della coalizione di centrosinistra. C’è poi il Psd’Az, che alle comunali di giugno farà parte dell’alleanza a sostegno del sindaco uscente e ricandidato Massimo Zedda. La quarta lista (Città in cantiere) è formata da una coalizione eterogenea con una prevalenza di consiglieri del centrodestra, anche se fra i candidati c’è anche il sindaco di Quartu Stefano Delunas, che faceva parte del Pd fino al 2015. La vittoria di questa o quella lista potrebbe servire anche come un primo segnale su quale potrebbe essere il risultato delle amministrative a Cagliari, anche se a giugno in campo ci saranno in più le civiche e il Movimento Cinque stelle.
Primo appuntamento. A parte l’ufficialità del primo Consiglio metropolitano, oggi è in programma anche la riunione del Comitato dei sindaci dei 17 comuni metropolitani. All’ordine del giorno della riunione, la bozza dello statuto della nuova aggregazione amministrativa e che dovrà essere approvata entro il 5 maggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google