Il vicepresidente verso la sospensione Al suo posto Carta
CAGLIARI. La procedura di sospensione dal seggio del consigliere regionale Antonello Peru, arrestato, sarà automatica. Partirà subito dopo che il giudici preliminare convaliderà o meno il...
CAGLIARI. La procedura di sospensione dal seggio del consigliere regionale Antonello Peru, arrestato, sarà automatica. Partirà subito dopo che il giudici preliminare convaliderà o meno il provvedimento di custodia cautelare, ma potrebbe cominciare invece l’iter all’indomani della sicura decisione del Tribunale del riesame sul ricorso già annunciato – se del caso – dagli avvocati difensori di Peru. Da quel momento in poi i passaggi saranno diversi fra procura della Repubblica di Oristano e prefettura. Alla fine sarà il Consiglio dei ministri a inviare la lettera definitiva al Consiglio regionale, che potrà solo prendere atto della sospensione. Al posto del vicepresidente dovrebbe entrare Giancarlo Carta, primo dei non eletti nella lista Forza Italia nel collegio sassarese, lo stesso di Peru, con 1.913 voti nelle elezioni del 2014. Comunque fino alla sentenza definitiva, Peru sarà sospeso dal seggio e dalle funzioni, ma non dall’indennità di carica che continuerà a ricevere seppure alleggerita. Per cui chissà fino a quando il Consiglio dovrà pagare un doppio stipendio, il secondo sarà quello per Carta, il consigliere regionale subentrante. Non è la prima volta che l’Aula è scossa dagli arresti e che avvia la procedura di sospensione. Nella scorsa legislatura a essere dichiarati decaduti furono Mario Diana e Carlo Sanjius, arrestati per lo scandalo sui fondi destinati ai gruppi del Consiglio regionale. Al loro posto furono nominati Gerolamo Licandro (ex Pdl) e Alessandro Sorgia (Udinos), che rimasero poi in carica fino alla fine della legislatura.
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