Ha subìto tre atti intimidatori in un anno
Gigi Littarru è un sindaco nel mirino. Nell’ultimo anno ha subito diverse intimidazioni. Prima le scritte apparse sul muro del cimitero, una croce e accanto il suo nome, poi, a ridosso delle elezioni...
Gigi Littarru è un sindaco nel mirino. Nell’ultimo anno ha subito diverse intimidazioni. Prima le scritte apparse sul muro del cimitero, una croce e accanto il suo nome, poi, a ridosso delle elezioni amministrative, l’incendio doloso di tre auto appartenenti a tre simpatizzanti della sua lista. La primavera scorsa Littarru è stato rieletto alla guida del comune di Desulo. Il suo avversario sarebbe dovuto essere Salvatore Borto, il geologo già sindaco del paese tempo fa. Ma la candidatura era saltata perché Borto era stato arrestato nella prima fase dell’inchiesta Sindacopoli. E la sua sostituta non era riuscita a spodestare Littaru. Poco più di un mese fa il sindaco di Desulo ha subito un nuovo attentato: qualcuno di notte ha esploso fucilate ad altezza d’uomo contro l’abitazione del sindaco, che dormiva con la sua famiglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google